Un’analisi tecnica “pezzo per pezzo” svela perché i TV MicroLED rimangono ancora oggi inaccessibili per il grande pubblico. Se ne riparlerà dopo il 2030? Speriamo
Da anni la tecnologia MicroLED occupa un posto privilegiato nell’immaginario collettivo degli appassionati di home theatre e anche noi, nel nostro piccolo, ne abbiamo parlato fin dagli albori con un misto di hype a ammirazione (la nostra prima notizia risale a ben otto anni fa). Una tecnologia promessa come definitiva, capace di superare persino l’OLED in termini di luminosità, contrasto e longevità e, ovviamente, l’LCD anche nelle sue incarnazioni più recenti e potenziate come l’RGB LED.
Sta di fatto che dopo tutti questi anni nessun produttore (Samsung è quello che si è impegnato di più) è riuscito a proporre un TV MicroLED con dimensioni e prezzi vagamente umani. Già sappiamo quanto sia costoso produrre uno schermo MicroLED, ma un nuovo report di UBI Research chiarisce, con dovizia di dettagli, le ragioni strutturali di questo divario così netto tra aspirazione e accessibilità.

Intitolato 101-inch Micro-LED TV Set BOM Analysis, il report smonta pezzo per pezzo la struttura economica di questi apparecchi, mostrando come il costo aggregato dei componenti per un TV MicroLED da 101 pollici si attesti mediamente attorno ai 52.000 dollari. Una cifra enorme, ma che rappresenta solo una frazione del prezzo finale al pubblico. L’analisi scompone questo valore in 46 voci distinte, rivelando che i pixel MicroLED in sé (il vero cuore pulsante del display) assorbono oltre l’86% dell’intera spesa materiale.
Entrando nel dettaglio, il backplane da solo vale circa 15.900 dollari, lo strato dei pixel ne costa quasi 29.000, la mainboard si aggira sui 4.200 dollari e il modulo dei circuiti di pilotaggio supera i 1.100 dollari. La piastra posteriore, il frontplane e il telaio metallico completano il quadro con cifre più contenute, con quest’ultimo, ironia della sorte, che vale appena 9 dollari sull’intera struttura.

La ragione di questi costi è intrinsecamente industriale. I pannelli OLED e Mini-LED vengono prodotti in volumi enormi, con linee di fabbricazione ottimizzate, scarti ridotti e processi consolidati da anni di investimenti. Il MicroLED, invece, è ancora in una fase produttiva artigianale rispetto agli standard del settore consumer, con la conseguenza che i rendimenti di fabbricazione sono bassi, le economie di scala pressoché assenti e ogni singolo componente sconta questa inefficienza strutturale nel proprio prezzo unitario.
Alle materie prime si aggiunge poi il costo derivato dal “know-how”, tra ingegneri specializzati nell’assemblaggio di questi sistemi che ricevono compensi elevati e processi di lavorazione che comportano tempi e risorse difficilmente comprimibili nell’immediato. Bisogna poi considerare che in media quello per i materiali rappresenta solo la metà del costo totale necessario per portare un prodotto sullo scaffale.

Ecco perché un TV MicroLED da 100 pollici si vende oggi intorno ai 100.000 euro, mentre un OLED da 97 pollici come l’LG G5 si trova a circa 25.000 euro e un Mini-LED di taglia equivalente costa meno di 10.000 euro. Persino i nuovi maxi TV RGB LED come l’Hisense 116UX da 116 pollici si posizionano attorno ai 20.000 euro, rimanendo ben al di sotto della soglia MicroLED a parità di dimensioni.
Secondo Joohan Kim, analista di UBI Research, l’unica via percorribile per abbattere questi costi passa attraverso una maggiore integrazione verticale della filiera produttiva e un miglioramento significativo dei rendimenti di fabbricazione. Entrambi gli obiettivi sono teoricamente raggiungibili, ma i produttori ci lavorano da anni senza aver ottenuto fin qui risultati decisivi e la traiettoria attuale non lascia intravedere una svolta a breve termine. Il MicroLED sembra insomma destinata a restare, almeno per questo decennio, una tecnologia da catalogo di lusso o per ambiti puramente professionali ma ancora lontanissima da un pubblico di massa.
Se ne riparlerà dopo il 2030? Speriamo.
© 2026, MBEditore – TPFF srl. Riproduzione riservata.





















