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MEZE AUDIO 99 CLASSICS

Immancabilmente presente nei sistemi ad Alta Fedeltà di una volta, tolti i diffusori, era la cuffia l’unica alternativa alla trasmissione del segnale verso le nostre orecchie, ed in questo articolo prendiamo in esame la Meze Audio 99 Classics, un modello chiuso dalle ottime prestazioni.

Meze Audio è un’azienda rumena fondata nel 2009 la cui principale attività si fonda, oltre che sulla ricerca di soluzioni tecnologiche avanzate pertinenti l’ascolto in cuffia, sulla produzione di modelli di eccellente qualità ai quali è associato un altrettanto favorevole rapporto q/p come nel presente caso, dove la cifra di circa 300 euro vi farà entrare in possesso di quest’ottima cuffia.

La versione presa in esame in questo test appartiene alla serie 99 ed è denominata Classics una cuffia di tipo circumaurale che proprio in virtù di questa caratteristica si propone come valida alternativa ai diffusori, soprattutto con riferimento ad un ascolto prolungato, dal momento che piuttosto che schiacciare il padiglione auricolare lo circonda.

Infatti, le versioni che avvolgono completamente il padiglione sono meglio gestibili nel lungo periodo rispetto alle sovraurali o intraurali, poiché le prime comprimono il padiglione auricolare mentre le seconde, essendo inserite direttamente nel meato acustico, sono comunque in grado di creare un qual certo disagio.


Avendo già riferito in merito alle caratteristiche tecnico-costruttive generali in questo articolo, eviteremo di ripeterci andando direttamente al sodo, ovvero all’ascolto, invitando i lettori alla lettura del medesimo e, nel caso intendessero ulteriormente approfondire, a visitare il sito del distributore italiano Tecnofuturo.

La bella confezione della cuffia MEZE AUDIO 99 Classics

 

Un breve cenno generale è in ogni caso necessario, a partire dal packaging, un protettivo e pesante cartone con chiusura magnetica sul quale sono riportate molte informazioni relative al prodotto, aperto il quale, troviamo un piccolo contenitore in tessuto contenente i due cavi di collegamento a Y forniti a corredo, l’adattatore da aereo ed il jack da 6.3 mm da inserire sul connettore da 3.5 mm al fine di garantire comunque la giusta connessione, chiaramente tutto placcato in oro per una migliore conducibilità del segnale.

La cuffia è a sua volta racchiusa in un apposito case ben imbottito atto a proteggerla adeguatamente, anche viste le notevoli qualità delle finiture, come già visto nell’articolo cui vi rimandiamo.

Pertanto, iniziamo l’ascolto della Meze Audio 99 Classics non prima di averla sottoposta ad un congruo rodaggio a base di rumore rosa, circostanza che scioglie le sospensioni dei trasduttori sottoponendole ad un notevole esercizio ginnico.

Le sorgenti utilizzate sono state scelte anche in base al fatto che la predetta cuffia ha impedenza pari a 32 ohm, valore assai favorevole ai fini del pilotaggio anche da parte di uno smartphone, un tablet oppure un qualsiasi lettore digitale portatile, aspetto molto importante, poiché non è necessario utilizzare un’apposita amplificazione.

Il software musicale ha spaziato tra classica, jazz, blues con qualche incursione nel rock; in ogni caso  a partire da incisioni al di sopra di ogni sospetto in merito alla qualità sonora.

Pertanto, iniziamo sfruttando l’uscita di un player digitale portatile PHILIPS, per poi passare allo stadio cuffia del lettore CD/SACD MARANTZ SA-7001, quindi quello dell’integrato ibrido MAGNAT MA-900 e – dulcis in fundo – terminando con il notevole FOSI AUDIO GR70, amplificatore per cuffia di cui vi abbiamo qui raccontato, quattro diverse opzioni verosimilmente percorribili che non hanno mai creato il minimo problema.

Iniziamo col dire che la Meze Audio 99 Classics si è mostrata fin da subito estremamente accattivante, esibendo un suono corposo e molto pieno, soprattutto in bassa frequenza, gamma che concretamente fa la parte del leone.

Intendiamoci subito: la gamma bassa è perfettamente equilibrata, assolutamente non sovrabbondante ma anzi, molto rispettosa della realtà sonora, un connotato parecchio importante ai fini timbrici, almeno per coloro in grado di riconoscere determinate qualità.

Il gamma media, come anche evidenziato dal grafico di risposta in frequenza in bella evidenza sulla documentazione a corredo – che si ispira alla nota curva Harman – è leggermente arretrata tra i 2KHz ed i 4KHz, non proprio un dettaglio ininfluente, visto che rispetta quella che è la natura dell’orecchio umano evitando di sovraccaricarlo in un ambito cui è particolarmente sensibile.

Infine la gamma alta, certamente non aguzza o troppo in evidenza, semplicemente giusta, ariosa quel che basta per fornire quel senso di spazialità e dettaglio necessario per una corretta interpretazione dei suoni.

Il palcoscenico virtuale reso dalla Meze Audio 99 Classics appare comunque ben risolto nello spazio sebbene, per evidenti ragioni, non possa competere con una coppia di diffusori; riesce in ogni caso nell’impresa di evitare l’eccessivo confinamento degli esecutori all’interno della testa – conosciuto limite delle cuffie – trasmettendo bensì un senso di frontalità abbastanza credibile.

Gli accessori forniti a corredo della MEZE AUDIO 99 Classics includono anche un adattatore per l’uso in aereo

 

Il peso della cuffia è di circa 260 grammi, non eccessivo quindi, cosa che favorisce come anticipato l’ascolto a lungo termine evitando il classico surriscaldamento delle orecchie, caratteristica ben nota tra coloro che prediligono questa modalità di ascolto.

In conclusione, un ottimo prodotto il cui rapporto qualità/prezzo – per fattura e prestazioni – risulta estremamente conveniente.

Seriamente raccomandata!

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