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Bose SoundLink Revolve: bello e ben suonante, ma non è un best-buy

Bose SoundLink Revolve

Il Bose SoundLink Revolve è un valido speaker Bluetooth a 360 gradi che ha l’unico difetto di costare di più di rivali meglio suonanti e più completi.

Al momento chi vuole acquistare uno speaker Bluetooth (compresi quelli con diffusione a 360 gradi) ha solo l’imbarazzo della scelta. Il Bose SoundLink Revolve, seppur non tra i più economici visto il prezzo di listino di 229 euro, ha tutte le carte in regola per ergersi al di sopra della media, come d’altronde capita spesso quando si parla di cuffie, speaker e auricolari del produttore americano.

Design e costruzione

Bose SoundLink Revolve

Il Bose SoundLink Revolve si caratterizza per un design cilindrico essenziale nel garantire un audio a 360 gradi. All’interno del solido case in alluminio, caratterizzato da un nuovo processo a estrusione singola che elimina ogni traccia di giunture (e l’occhio ne guadagna parecchio), troviamo infatti un driver full-range orientato verso il basso e abbinato a un deflettore acustico a 360 gradi. Più in alto trovano invece posto due radiatori passivi per potenziare la gamma bassa e, essendo posti uno di fronte all’altro, per ridurre le vibrazioni.

Il peso di soli 0,66Kg e le dimensioni compatte (l’altezza è di soli 15 cm) lo rendono inoltre uno speaker Bluetooth ideale per qualsiasi posizionamento nell’ambiente domestico, ma anche per essere portato all’esterno in uno zainetto con il minimo ingombro. L’autonomia raggiunge le 12 ore a seconda del volume di riproduzione; un buon traguardo seppur inferiore a speaker come l’UE Boom 2 e il Megaboom (comunque più grandi e pesanti) che si spingono rispettivamente fino a 15 e 20 ore.

Bose SoundLink Revolve

Rispetto a questi due (e aggiungiamoci anche l’UE Roll) il Bose SoundLink Revolve non è impermeabile vista la certificazione IPX4 che assicura solo la resistenza a schizzi d’acqua. Da segnalare però la natura leggermente rugged dello speaker, visto che i paracolpi in materiali morbidi posti alle due estremità attutiscono in modo efficace gli urti più comuni.

Connettività e funzioni

Il pairing Bluetooth è veloce e la connessione risulta particolarmente stabile, ma volendo c’è anche un classico ingresso AUX da 3,5 mm nel caso lo speaker rimanga “a secco”. Sulla parte superiore del SoundLink Revolve ci sono sei pulsanti che permettono di scegliere il tipo di ingresso (Bluetooth o cavo), di alzare o abbassare il volume e di accendere o spegnere lo speaker. Tenendo poi premuto il pulsante power, una voce vi dirà quanta autonomia avete ancora.

Bose SoundLink Revolve

Un tocco simpatico di Bose è la possibilità di mettere in pausa la riproduzione o di saltare traccia tramite il pulsante multifunzione (quello con i tre pallini), che serve anche per interagire con l’assistente vocale del vostro smartphone nel caso il telefono sia in un’altra stanza. Alla fine però siamo convinti che per controllare lo speaker la maggior parte degli utenti si affiderà all’app Bose Connect, che tra le altre cose permette di abilitare una modalità per connettere insieme due Revolve e farli suonare in configurazione stereo.

Qualità audio

Mai giudicare la potenza di uno speaker Bose dalle sue dimensioni e questo vale anche per il SoundLink Revolve, che già a due terzi del volume riesce a riempire di musica una stanza di medie dimensioni. La diffusione a 360 gradi funziona egregiamente, nel senso che anche camminando attorno allo speaker non abbiamo notato punti morti e la musica rimane solida e robusta in qualsiasi posizione ci si trovi.

Bose SoundLink Revolve

Diversi speaker Bluetooth di piccole dimensioni hanno la tendenza a esagerare con le frequenze basse, ma questo non è il caso del Bose, che in un brano comunque potente come One Step Closer dei Linkin Park restituisce bassi pieni, caldi e profondi ma sempre controllati e sufficientemente agili. Anche il dettaglio ci ha convinti e lo si nota ad esempio nei precisi tocchi chitarristici di A Lack of Colour dei Death Cab for Cutie, così come le voci pulite e cristalline che suonano prive di asprezze.

A un confronto diretto però un rivale come l’UE Megaboom, oltre a offrire un soundstage più ampio (ma è anche uno speaker più grande del Bose), è più abile nel gestire gli sbalzi di dinamica più improvvisi e vanta una resa ritmica più agile. Con il Bose SoundLink Revolve non si ha inoltre quella percezione così definita nella separazione degli strumenti, ma la sua resa rimane comunque molto piacevole, energetica e divertente e, torniamo a dirlo, il volume sprigionato da questo piccolo cilindro è davvero notevole.

Bose SoundLink Revolve

Verdetto

Il Bose SoundLink Revolve è uno speaker certamente raffinato, ben costruito, potente e dalla qualità audio molto soddisfacente, ma se andiamo a vedere il rapporto qualità-prezzo il mercato offre di meglio e ci riferiamo ancora una volta all’UE Megaboom, che per circa 50 euro in meno offre un sound più ampio, dettagliato e brillante, oltre a essere impermeabile e ad assicurare una maggior autonomia.

© 2017, AF Digitale. Tutti i prodotti sono stati provati nelle apposite sale di ascolto e di visione di What HiFi? e Stuff dal team editoriale con sede nel Regno Unito.

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