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Discord. Condivisione facile di messaggi, musica e film

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Ci vediamo un film insieme? Niente di più semplice se si è fisicamente vicini, ma cosa succede se ci si trova a distanza di chilometri? Ci pensa Discord

Se si pensa alle chat online o alle chiamate video, vengono in mente programmi storici come MSN o Skype, uno dei primi a permettere la condivisione dello schermo. Col tempo, nella comunità dei videogiocatori però, è nata l’esigenza di poter chiacchierare tra di loro mentre si gioca, creando così delle vere e proprie community di persone accomunate dalla passione per uno o l’altro videogioco a tal punto da creare dei veri e propri servizi, anche a pagamento, con decine di canali tematici dedicati a giochi specifici. Poi è arrivato Discord.

Nasce nel 2015 come un servizio di chat che fa tesoro di queste esigenze ed aggiunge la possibilità di potersi connettere in diverse “stanze” progettate proprio dalle varie community di gioco. Diventa possibile, infatti, creare gratuitamente un proprio server con i vari canali sia testuali sia vocali e mandare inviti ad amici e conoscenti semplicemente inviando loro un link, come mostrato in figura.

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Avvio e interfaccia Web di Discord

All’invitato non resta che digitare quel link direttamente nella finestra del proprio browser preferito, oppure scaricando il programma specifico per la propria piattaforma che sia Windows, Linux, MacOs, Android oppure iOS.

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Per partecipare basta accettare l’invito

La parte interessante, per gli appassionati di cinema e serie TV è quella che riguarda la condivisione dello schermo o di un programma specifico, come un lettore multimediale, con tutti i partecipanti di un canale oppure con una persona specifica.

Vedere una serie TV, magari in una “maratona” dal primo all’ultimo episodio, insieme ad amici e parenti fisicamente distanti, diventa facile e possibile senza spendere un centesimo. Ovviamente è necessario avere già tutti i file in locale (se non ricordate come convertirli, dai propri supporti, correte a dare un’occhiata alla nostra guida), oltre a disporre di una connessione internet veloce.

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Discord. Dove sono i limiti? In versione gratuita, la condivisione è possibile fino ad una risoluzione di 720p e 30fps.

Inoltre, sebbene sia possibile condividere lo schermo anche con la sola interfaccia web raggiungibile da browser, per condividere un programma specifico, come VLC ad esempio, è consigliabile scaricare la versione del programma per la propria piattaforma, per abilitare o meno la codifica hardware con il codec H264.

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La codifica via GPU può influire sulla qualità del video trasmesso

Le potenzialità di Discord vanno oltre. Immaginiamo una piccola “classe di disegno”, dove il docente può disegnare e condividere la visione del programma che usa insieme agli studenti i quali possono parlare e scambiarsi opinioni attivamente come in una classe effettiva pur restando ognuno nella propria abitazione. Oppure la classica chiamata all’amico esperto in informatica mostrandogli cosa effettivamente non va, invece che spiegarsi spesso con termini inappropriati, in una sorta di intervento tecnico da remoto (per questo specifico scopo esistono programmi di natura diversa progettati appositamente anche per interagire, piuttosto che limitarsi a visualizzare). La cosa bella è che ognuno dei partecipanti può unirsi al canale con il dispositivo che preferisce, che sia un Mac, un PC, piuttosto che uno smartphone. Discord può anche essere usato come una semplice app di messaggistica istantanea con chiamate vocali e video caratterizzate da una latenza molto bassa.

Mlr26_f5_Discord_streamerL’utente PC manda un invito….

Mlr26_f6_Discord_smartphone… mentre l’invitato si unisce dal proprio smartphone semplicemente cliccando nella finestra “online”

Esiste anche un servizio a pagamento, in due versioni, chiamato Nitro Classic al costo di 4,99$/mese (oppure 49,99$/anno) o Nitro al costo di 9,99$/mese (99,99$/anno) che, per noi si traduce nello stesso costo ma in euro. Classic permette, tra le altre cose, di condividere video ad una risoluzione di [email protected] oppure di [email protected], mentre Nitro arriva fino a 4k/60fps, grazie al servizio Go Live Streaming.

Essendo pensato per la comunità dei giocatori, le varie opzioni di Nitro prevedono una maggiore quantità di persone collegabili per canale nello stesso momento, una maggiore velocità del server per condividere varie applicazioni, migliorie nell’utilizzo di file da condividere (che passano da 8Mb della versione gratuita, a 50Mb per Nitro Classic e 100Mb per Nitro) e altre caratteristiche che esulano da questo articolo ma liberamente consultabili a questo indirizzo.

Un recente accordo con Sony, promette di portare, già all’inizio del 2022, il pieno supporto per la Playstation 5, estendendo la possibilità condividere stream, chat vocali e video anche fra piattaforme diverse tra di loro, caratteristica che , storicamente, il colosso giapponese ha sovente osteggiato. Il mondo del multiplayer e del social gaming rappresenta un segmento in continua espansione, motivo per il quale la piattaforma Discord, che oggi annovera oltre 1,4 milioni di utenti, si sta spingendo anche verso il mondo delle consolle e del cross-Play.

Stay tuned!

 

 

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