Il Quad Platina CDT è un trasporto CD di fascia alta senza DAC, progettato per massima precisione, riduzione del jitter e integrazione perfetta con gli altri componenti della gamma Platina
Sapevamo già che Quad avrebbe arricchito la gamma Platina (già comprensiva di uno streamer e di un amplificatore integrato) con un trasporto CD, in modo da offrire un tris di elettroniche in grado di riprodurre quasi tutto (mancano giusto i vinili e i SACD). Il nuovo arrivato si chiama Platina CDT ed è appunto una meccanica di lettura CD pura, priva cioè di un DAC integrato (che andrà quindi acquistato a parte nel caso non se ne abbia già uno).
L’unità, che si affianca alla più economica 3CDT, è quindi concepita come sorgente digitale “pulita”, destinata a dialogare con convertitori esterni come quello dell’amplificatore Quad Platina Integrated, con cui condivide linguaggio estetico e filosofia tecnica. Quad ha optato per uno chassis in acciaio poggiato su piedini progettati per attenuare le vibrazioni meccaniche.

Il frontale, realizzato in alluminio spesso, comunica una solidità coerente con la fascia di mercato (il peso sfiora gli 11 Kg), mentre l’interfaccia utente privilegia un’impostazione essenziale: pochi controlli fisici, una meccanica di caricamento tradizionale e un display a colori da 4,3 pollici. Quest’ultimo non si limita a funzioni basilari, ma integra la visualizzazione di metadati e parametri operativi, offrendo anche una continuità visiva con gli altri componenti della serie.
L’aspetto più rilevante emerge però analizzando l’architettura interna, per la quale Quad ha concentrato gli sforzi su isolamento e precisione temporale. Il gruppo di trasporto è schermato e disaccoppiato per contenere vibrazioni e interferenze elettromagnetiche. A questo si affianca un sistema di controllo proprietario governato da un processore dual-core che gestisce il flusso digitale estratto dal disco. L’elaborazione non si limita alla semplice lettura dei dati, ma interviene attivamente per minimizzare errori e jitter prima che il segnale venga instradato verso le uscite digitali.

Proprio il jitter rappresenta uno dei parametri più critici nella catena digitale. La sua riduzione è affidata a un oscillatore al quarzo compensato in temperatura (TCXO), una soluzione tipicamente adottata in contesti dove la stabilità della frequenza di clock è prioritaria. Il clock principale opera in sinergia con un’alimentazione dedicata a basso rumore, separata dalle altre sezioni del circuito. Motore, servo, decoder e display dispongono così di linee di alimentazione indipendenti, limitando le contaminazioni reciproche lungo il percorso del segnale.
L’alimentazione nel suo complesso si basa su un trasformatore toroidale Noratel, componente apprezzato per efficienza e basso livello di dispersioni magnetiche. L’adozione di ulteriori schermature sui circuiti più sensibili contribuisce a creare un ambiente elettrico stabile, condizione essenziale per una trasmissione digitale coerente e priva di artefatti.

Il Platina CDT offre un’uscita ottica e una coassiale, oltre a una porta USB-A posteriore con la quale è possibile riprodurre file audio da supporti di memoria esterni. Il sistema supporta FLAC, WAV, AAC e MP3, WMA e APE mantenendo la risoluzione nativa dei file ed è interessante notare come la stessa infrastruttura di elaborazione e temporizzazione venga impiegata anche per la riproduzione via USB.
La disponibilità è fissata ad aprile a circa 1700 euro, prezzo in linea con gli altri componenti della serie Platina e con una meccanica CD di alto livello dedicata anche a chi vuole sfruttare la propria collezione di musica liquida.

I prodotti Quad sono distribuiti da High Fidelity Italia.
© 2026, MBEditore – TPFF srl. Riproduzione riservata.






















