Costantemente alla ricerca di soluzioni che possano essere convenientemente inserite nei sempre più angusti spazi delle nostre case, ivi inclusa la convenienza del costo totale, vi proponiamo una soluzione che nei dintorni dei 1.200 euro è oggettivamente in grado di fornire ottime soddisfazioni.
Pertanto, a prescindere dal mitico WAF – quel Wife Acceptance Factor sovente alla base delle scelte di molti appassionati che non intendono mandare a monte il matrimonio – in questo caso l’intento è quello di mettere insieme un sistema ad Alta Fedeltà che ad un costo ridotto sia in grado di soddisfare anche appassionati di un certo livello, soprattutto se di mente aperta verso soluzioni lievemente atipiche.
Chiaramente non stiamo parlando dei massimi sistemi, impianti costosi e complessi assemblati a partire da elettroniche esclusive (e perciò necessariamente costose), ma di qualcosa di abbordabile per chiunque abbia intenzione di dotarsi di un sistema realmente ad Alta Fedeltà.
Come anticipato, è spesso lo spazio a disposizione ad influire sulle scelte, laddove grosse elettroniche non potrebbero trovare posto nel soggiorno, tranne che non si intenda averle letteralmente tra i piedi (e purtroppo qualcuno lo fa, sic) oppure si accetti un assetto estetico oggettivamente brutto a vedersi pur di realizzare il proprio sogno.
E quindi, eccoci a proporvi una soluzione che a dispetto delle dimensioni ridotte, vanta prestazioni e funzionalità parecchio interessanti che permettono di godere del sistema proposto in maniera molto più “interventista” del solito, ovvero di poter sintonizzare (almeno in parte) la prestazione verso quelli che sono i propri gusti oppure le obbligate esigenze ambientali.
Meccanica di lettura, DAC e diffusori quindi, un trio molto interessante attraverso il quale godere sia dei CD ma senza escludere la lettura di memorie esterne come un dispositivo USB, attualmente molto utilizzato.
Per l’esattezza parliamo del LEAK CDT in qualità di meccanica, dell’ottimo DAC ZD3 prodotto da FOSI AUDIO – di cui qui potete leggere il nostro test – e dei diffusori a marchio KRK modello ROKIT RP7 G5, un sistemino che come già scritto vi costerà circa 1.200 euro, cifra potenzialmente variabile in dipendenza di dove effettuerete l’acquisto, ma che in ogni caso appare in concreto alla portata di tutti.
Questo soprattutto in relazione al rapporto qualità/prezzo, un aspetto che deve essere sempre tenuto nel debito conto, maggiormente se la previsione di spesa prevede un tetto massimo (ovvero un budget) che non si intende sforare per cui, obbligatoriamente, è manifesto che si debba tentare di ottimizzare la spesa in ragione del risultato.

Tecnicamente parlando, la meccanica di lettura è molto ben costruita ed ha un aspetto vintage piuttosto simpatico, il che la rende inseribile in ambiente senza traumi estetici eccessivi ed oltre alla riproduzione di CD, CD-R, CD-RW, consente anche la lettura di file formato WAV, WMA, MP3 e AAC con frequenza fino a 320Kbs/48KHz.
Il piccolo DAC ZD3 prodotto dalla dinamica azienda cinese FOSI AUDIO, mette a disposizione dell’utente un’eccellente sezione di conversione che raggiunge i 192KHz/24Bit mentre tramite USB raggiunge i 768KHz/32Bit (ma è in grado di trattare anche il DSD), vanta ingressi bilanciati (RCA) e sbilanciati (XLR) il telecomando e addirittura la possibilità di poter sostituire gli op-amp di serie con esemplari maggiormente performanti, ed anche se riteniamo che questa operazione sia forse eccessiva nel presente caso, la porta resta comunque aperta.

Ed eccoci giunti ai diffusori: piccoli senza essere microscopici, congrui nella realizzazione in relazione al prezzo, 2 vie, attivi – cosa che risponde all’eventuale domanda che qualcuno si sarà posto in relazione a quale sia l’amplificatore scelto per questa configurazione – accordati in bass reflex il cui sbocco è posto frontalmente, aspetto che favorisce ulteriormente il posizionamento poiché è scongiurato il rischio di occluderne o parzializzarne l’uscita; disponibili in nero oppure bianco.

Circa questi ultimi vale la pena di spendere qualche parola in più: come detto sono a due vie (woofer in kevlar da 7” e tweeter da 1” in seta) con risposta in frequenza dichiarata entro i canonici +/- 3 dB compresa tra 45Hz e 36KHz per un SPL massimo di 110 dB, il tutto foraggiato da due amplificatori in classe D rispettivamente da 97 e 48 watt.
Ma l’aspetto più interessante, come anticipato, giace nel fatto che il diffusore dispone di un DSP in grado di fornire ben 25 differenti configurazioni di EQ alle quali si aggiungono 3 diversi profili timbrici, qualcosa che consente di tarare la prestazione in relazione ad esigenze e gusti personali, non certo poca cosa; non manca poi la possibilità di gestione tramite un’App dedicata.

A tal punto, avrete quindi solo bisogno del cavo per collegare la meccanica al convertitore – consigliato il formato RCA elettrico – e di una coppia formato XLR da connettere ai diffusori; in merito a quali marchi opzionare in generale lasciamo a voi l’onere della scelta – ricordate di non esagerare ma nemmeno di risparmiare eccessivamente perché mortifichereste inutilmente il sistema proposto – sebbene a noi piacciano molto gli AUDIOQUEST, ottimi cavi dall’imbattibile rapporto q/p.
Insomma, un sistema dal ridotto ingombro, di ottime prestazioni, simpatico a vedersi, potenzialmente espandibile, di costo accessibile e dalle ottime prestazioni, cosa desiderare di più?
I prodotti LEAK sono distribuiti in Italia da TECNOFUTURO.
Come al solito, ottimi ascolti!!!
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