AF Gaming AF Gaming slider Featured home Games News

Google Stadia già sotto accusa per la qualità grafica dei giochi

stadia

Un avvio difficile quello di Google Stadia; oltre ai problemi di latenza, spuntano ora grossi dubbi sulla risoluzione e sulla qualità grafica dei giochi

Quello di Google Stadia è stato, come previsto, un lancio piuttosto difficile e controverso. A primo impatto sono subito emersi problemi di latenza ed input lag, che erano attesi ma che hanno comunque superato, negativamente, le aspettative. Ma il problema di cui vi parliamo oggi riguarda la risoluzione e la qualità grafica dei giochi.

Google Stadia già sotto accusa per la qualità grafica dei giochi

Google ha sempre fatto leva sul fatto che Stadia abbia a disposizione molta più potenza rispetto alle attuali console e che dunque sia in grado di far girare i titoli con i dettagli sempre al massimo e risoluzione native ben più alte rispetto a quelle di PS4 Pro e Xbox One X. I primi dubbi a riguardo sono emersi con Destiny 2, che a detta di Google viene riprodotto in risoluzione 4K. Gli utenti hanno però ben presto scoperto che in realtà il gioco viene renderizzato a 1080p per poi essere “upscalato” in 4K. In poche parole il titolo non gira nativamente in 4K.

Il problema è però ancora più evidente con Red Dead Redemption 2, titolo che solo recentemente è sbarcato su PC. La versione di Stadia, come dimostrano le immagini, risulta decisamente inferiore rispetto a quella per Xbox One X. Il gioco infatti gira in 1440p a 30FPS e anche in questo caso non si parla quindi di 4K nativo. In sostanza viene utilizzato solo il 44% dei pixel che troviamo invece sulla console di Microsoft. Un risultato quasi imbarazzante considerando che Stadia dovrebbe avere circa l’80% di potenza in più rispetto proprio a Xbox One X.

Google Stadia già sotto accusa per la qualità grafica dei giochi

Per quanto i problemi di latenza e di ritardo nella risposta ai comandi fossero ampiamente previsti (anche se ci si aspettava che non fossero così gravi), i problemi di qualità video e le “bugie” sulla risoluzione nativa dei titoli non sono affatto trascurabili. Se aggiungiamo a questi problemi anche la poverissima line-up di lancio, possiamo tranquillamente considerare i primi giorni di lancio di Stadia come un totale flop. La nostra speranza è che Google riesca nei prossimi mesi a invertire questa tendenza e a migliorare un servizio che, nonostante tutto, ha potenzialità davvero enormi.

Vuoi saperne di più? Di' la tua!

SCRIVICI

acconsento al trattamento dei dati presenti nel form di contatto

© 2020, MBEditore, riproduzione riservata.


 

 

 

 

 

Pin It on Pinterest