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Le soluzioni hi-fi con diffusori da pavimento a circa 2.000 Euro

2000 Euro
Klipsch R-820F

Molti lettori ci hanno richiesto quale fosse il miglior sistema stereo con diffusori da pavimento avendo un budget di circa 2.000 Euro.

Chiaramente una risposta non esiste, poiché l’alta fedeltà non può che fondarsi su sensazioni appartenenti alla sfera sensoriale più intima.

Attenzione, però: sono molte le prove che abbiamo svolto sui prodotti di questa gamma medio-alta e possiamo, quindi, proporre interessanti soluzioni per accontentare i più.

In questo servizio, sulla scorta della nostra esperienza, proporremo tre setup, ognuno dedicato ad un tipo di sorgente ed ad una sonorità diversa.

Partiamo con una buona considerazione. Pensare di investire circa 2.000 Euro in un impianto hi-fi con diffusori a pavimento è un’ottima scelta. A questi prezzi, infatti, possiamo confrontarci con una gamma molto ampia di prodotti, le cui prestazioni possono convincere anche l’appassionato esigente. Visto, inoltre, lo scenario audio diviso animatamente fra CD, vinile e digitale, ci sentiamo di proporre un setup per ogni tipologia di sorgente. La spesa necessaria per questi tre impianti è, per ognuno, posizionata all’incirca sui 2.000 Euro. I prezzi possono, comunque, cambiare in virtù di scontistiche o aumenti di listino.

Vediamoli con ordine.

Scenario CD: coppia Marantz 6007 e Klipsch R-820F, punch e tweeter penetrante per un suono d’emozione

2.000 Euro
La coppia PM/CD 6007

Unire prodotti con un suono distintamente caloroso, per quanto posato e tipicamente giapponese, con il punch e l’acuto deciso di Klipsch? Dalla nostra esperienza, l’unione fra questi tre prodotti si è rivelata azzeccata, specialmente per un pubblico che ama un suono avvolgente e che sappia esibire energia.

I Marantz, che abbiamo già testato in passato, sono una coppia competitiva. Disponibili a €599 per l’integrato PM6007 ed a €499 per il lettore CD, risultano uno dei metodi migliori per ascoltare la musica su CD in gamma media. Come suonano? Il suono Marantz è un classico nell’hi-fi. Dotati di un medio vellutato e di una buona spinta sui bassi, esibiscono anche una gamma alta ben definita e, soprattutto, non colorata. L’amplificatore è, poi, dotato di ingressi digitali: è compreso un DAC di discreto livello AK.

Le R-820F sono uno dei modelli da pavimento della Klipsch più abbordabili; montano un doppio woofer da 8″ ed il famoso tweeter a tromba tracktrix. Disponibili con finitura nera, woofer ramato e griglia magnetica, sono diffusori che si fanno notare. Il suono, vigoroso, frenato in basso e precisissimo sulle frequenze alte si ama o si odia: meritano una prova. Listino: €750 cad. (lo street price è di solito molto più conveniente).

Vinile? Arcam, Rega e Magnat: come ingentilire un woofer da 10″

2.000 Euro
Arcam SA10

Magnat Transpuls 1000 con woofer da 10″: un diffusore retrò a tre vie e reflex frontale. Le Magnat sono state, durante gli ultimi due anni, una piccola rivoluzione. Il prodotto, di brand tedesco e costruzione cinese ha, infatti, emulato con discreti risultati la produzione americana fondata su woofer muscolosi e dinamiche possenti. Di certo non un diffusore raffinatissimo, è però capace di riempire ambienti con un suono esuberante ed un palcoscenico vasto e spaziato. Il costo della coppia non supera i 1.000 Euro.

2.000 Euro
Magnat Transpuls 1000

 

L’Arcam è un prodotto che, in antitesi con i diffusori, fonda i suoi presupposti timbrici sul suono misurato e neutro che ha reso celebre la casa. Equipaggiato con ingresso ethernet, questo SA10 è un 50W con chip DAC SABRE con un costo di listino di €990. Terminiamo il sistema con un valido piatto entry level, quale può essere il Rega Planar 1, che si sceglie soprattutto per il valido motore sincrono, comodo e silenzioso. Prezzo: €349.

Proprio la raffinatezza ed il controllo, molto frenato sui bassi, dell’Arcam è risultato un ottimo compagno per le Magnat. Il basso, sempre corposo e di ampio respiro, è parso, amplificato con l’Arcam, più gentile e dotato di maggiore correttezza armonica.

 

Musica liquida: risparmiare sulla sorgente e crescere con ampli e diffusori

2.000 Euro
Advance Paris A10

La fruizione, apparentemente, illimitata della musica digitale non sarà un vantaggio per tutti, ma il fatto che si possa risparmiare sulla sorgente utilizzando un buon PC con scheda audio è un valore interessante. Per questo setup abbiamo deciso di seguire proprio questa possibilità: la sorgente la lasciamo decidere all’utente, mentre con 2.000 Euro costruiamo un’accoppiata ampli-diffusori più esigente.

La scelta è ricaduta con il nuovo, e già sold out, A1o della Advance e le Monitor Audio Bronze 500.

L’A10 è l’erede del Xi125, ma con alcuni interessanti upgrade. Il preamplificatore sfrutta valvole AT7, assolutamente ordinarie, ma in grado di donare quella nota di dolcezza in più al sistema. Classica amplificazione a transistor AB (max 130W RMS) con commutatore per la polarizzazione per i primi watt. Una macchina che, come i suoi predecessori, ha convinto per la musicalità, e che vanta un reparto ingressi digitali/USB adattissimo per chi si connette con PC. In alternativa si potrebbe anche valutare il nuovo ampli stereo Magnat MA900, disponibile a circa 1.100 Euro e che vanta similitudini davvero notevoli con il modello Advance Paris.

2.000 Euro
Monitor Audio Bronze 500

Le 500, le più grandi della gamma Bronze sono una meta tipica per gli amanti del suono inglese. Sono precise, neutre, adatte a tutti i generi e capaci di buona sostanza anche in basso. Si tratta di un due vie e mezzo dotato dell’apprezzata C-Cam a cupola morbida da 25mm e due woofer da 8″. Prezzo di circa €930.

Un’accoppiata dalle notevoli prestazioni che, vista la buona connettività dell’Advance può fare ragionevolmente risparmiare sulla sorgente, mentre il suono caldo dell’amplificatore si sposa davvero bene con la neutralità delle inglesi.

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