I consigli di AF Digitale

PIONEER PD10ae + A10ae: basso costo, soddisfazione certa

Per chi fosse interessato all’acquisto di un sistema audio che non costi uno sproposito, segnaliamo che con una cifra modesta è realmente possibile dotarsi di un piccolo e ben suonante combo in grado di dare ampia soddisfazione all’ascolto.

Parliamo di PIONEER, una delle aziende leader del settore nonché in concreto genitrice di alcune tra le elettroniche più considerate nella storia dell’Alta Fedeltà.

La serie EXCLUSIVE ad esempio – segnatamente il preamplificatore C-10 ed il finale M4a – risalente agli anni ’80, oppure la successiva serie REFERENCE, sono due tra i prodotti di punta di questo costruttore da sempre reputato al top nel settore, senza ovviamente dimenticare la serie degli integrati SA dotata degli iconici indicatori Fluoroscan, vero riferimento nel settore dei VU meter, probabilmente secondi solo agli occhioni azzurri delle amplificazioni McINTOSH.

Un altra iconica coppia prodotta da PIONEER: il pramplificatore SPEC 1 ed il finale di potenza SPEC 4

 

Aziende come questa, se solo volessero, potrebbero attualmente immettere sul mercato elettroniche di livello assoluto, e non ce ne sarebbe per nessuno, grazie all’enorme potenza di fuoco sia a livello di capitali che per tecnologia; peccato che la loro mission non contempli un simile approccio di mercato.


I vari “artigiani” dell’audio possono quindi dormire sonni tranquilli, nessuno disturberà i loro sogni di gloria.

Detto ciò, torniamo all’argomento principale, ovvero all’intenzione di dotarsi di un impianto realmente ad Alta Fedeltà che non costringa ad un esborso di denaro eccessivo.

L’integrato PIONEER modello A-10ae

 

Pertanto, parliamo del lettore digitale Pioneer PD10ae e dell’amplificatore integrato A10ae – da noi qui già introdotti qualche articolo fa – elettroniche che rappresentano la base dell’offerta di questo costruttore (non certo corposa come una volta, purtroppo) le quali, pur non essendo freschissime di catalogo, faranno un figurone nel vostro ambiente, soprattutto a livello prestazionale, considerando ciò che è possibile ottenere oggettivamente.

 

 

Maggiormente tramite l’oculata scelta dei diffusori da accoppiare al suddetto duo, circostanza che può fare una notevole differenza in esito al risultato finale e che non manchiamo di segnalare ripetutamente nei nostri articoli, visto che anche il popolo del web appare oramai aver ben compreso l’importanza di questo aspetto.

Il lettore è specificato essere equipaggiato al meglio per la riproduzione dei CD: meccanica robusta e silenziosa, convertitore 24bit/192KHz a marchio AKM (segnatamente il modello 4482VT), stadio di alimentazione di elevate qualità basato su un tradizionale trasformatore a lamierini di adeguata potenza ed uscite analogiche attestate su connettori RCA, estetica pulitissima, lineare, sobria ed elegante, soprattutto nella versione argento, niente fronzoli quindi, solo parecchia sostanza in relazione alla specifica operatività del prodotto.

L’integrato da parte sua, ha il classico aspetto di un tempo: ben dotato dal punto di vista delle possibilità di gestione (controlli di tono, ovviamente escludibili, e loudness in primis) vanta una potenza di 30/50 watt rispettivamente su 8 e 4 ohm e dispone anche di un ingresso fono MM – d’altronde a questi livelli sarebbe perfettamente inutile prevedere un ingresso MC – dotazione che consente eventualmente di ampliare il sistema con un altrettanto economico giradischi, ad esempio Obi3 G2 a marchio KANTO da noi recentemente trattato.

Il parco connessioni appare più che adeguato ed è attestato su pin RCA e connettori per altoparlanti amagnetici a vite di buona qualità, parecchio migliori di quanto atteso su simili prodotti.

Anche qui la livrea silver appare la scelta preferibile, e sebbene le manopole siano in materiale plastico – cui il superficiale trattamento conosciuto come metal deposition conferisce un aspetto realmente indistinguibile dal vero metallo tranne che non le si tocchi con mano – l’estetica è concretamente molto bella, lineare e pulita.

In generale, la cifra sonora della coppia citata è tendente al morbido, in ogni caso non vi sono sovraesposizioni di qualche frequenza e tutto è timbricamente al suo posto.

E veniamo finalmente ai diffusori – che come già scritto e ricordato più volte nei nostri articoli – sono letteralmente in grado di fare la differenza in esito al risultato finale d’ascolto, in determinati casi anche notevole, al punto che fallire nella scelta delle elettroacustiche potrebbe portare alla rovina dal punto di vista delle prestazioni esibite dal sistema audio.

Pertanto, anche considerando il costo non eccessivo delle suddette elettroniche nonché la loro comunque limitata prestazione elettrica, appare congruo che l’unione con i diffusori non sia opzionabile tra quelle impossibili – intendendo con ciò minimi di impedenza eccessivamente bassi o rotazioni di fase eccessive, caratteristiche tipiche di elettroacustiche difficilmente ipotizzabili per questa coppia di elettroniche – per cui un buon diffusore da libreria come gli ottimi JAMO S7-17B che vedete nell’immagine sovrastante da noi qui testateoppure un modello da supporto, oppure ancora, una piccola torre da pavimento o, volendo, una triade composta da satelliti + subwoofer, sono le soluzioni maggiormente indicate per completare questo interessante sistema audio.

A tale proposito non manca il necessario consiglio di andare ad ascoltare la coppia di vostro interesse senza alcun pregiudizio in ordine alle dimensioni; potreste scoprire che modelli da supporto hanno prestazioni più adeguate alle vostre specifiche esigenze e/o gusti personali rispetto a versioni di maggiori dimensioni, perché no, talvolta va così, e parliamo per esperienza.

Concludendo, diamo un’occhiata ai prezzi del lettore PIONEER PD10ae e del suo compagno l’integrato A10aequelli reali, listino a parte – certamente parecchio interessanti, e dunque, i più convenienti che abbiamo qui reperito sono i seguenti: circa 320 € per il lettore cui occorre sommare i circa 260 € per l’amplificatore; considerando poi la variabile costituita dai diffusori, potrebbe pertanto accadere di rimanere ampiamente sotto la soglia dei 1000 €, cifra oramai considerabile più che conveniente ed alla pratica portata di chiunque.

Come al solito, ottimi ascolti!!!

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