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T5 Ultra Connect di Rock Jaw Audio

Da Rock Jaw Audio le cuffie wireless T5 Ultra Connect, resistenti agli spruzzi e con filtri opzionali per meglio adattarsi al genere musicale preferito

La britannica Rock Jaw Audio è stata fondata nel 2012 ed è nota per essere un’azienda che cura i propri progetti, senza perdere d’occhio l’equilibrio tra convenienza e qualità. Le T5 Ultra Connect sono cuffie wireless concepite per venire indossate restando circondati dal cavo che le unisce e che sul lato sinistro offre il rack di comandi fisici per controllarle. Con i consueti magneti per tenere assieme gli auricolari quando a riposo, hanno un design dal retrogusto industry, ruvido quanto piacevole.

All’interno della confezione oltre agli auricolari trovano posto una borsetta per riporle, un set di tre paia di punte in schiuma Comply, altre tre paia di punte in silicone e una doppia coppia di filtri in aggiunta a quelli già montati per la regolazione del suono. Il materiale in zona trasduttori di forma cilindrica è del tipo in alluminio effetto spazzolato e restituiscono da subito un notevole senso di robustezza, anche per gli inserti in plastica. Una volta indossate raggiungere il giusto comfort non dovrebbe essere un problema con l’adattabilità possibile grazie ai set di punte. A differenza di concept meno riusciti in questo caso la bilanciatura tra i due lati dei cavi resta elevata, per la scelta di scindere i comandi a sinistra dalla batteria sulla destra. In tal modo quando li si indossa non si rischia di ritrovarsi con un lato fastidiosamente penzolante che camminando costringa a continui aggiustamenti attorno al collo.

Restando in tema comandi quelli per il volume hanno doppia funzione e tenendoli premuti si ottiene la selezione del brano successivo o precedente, con il play si mette anche in pausa oppure si attiva l’assistente vocale. Regolazione volume in misura indipendente rispetto alla sorgente, aiutando a un miglior risultato di ascolto. L’offerta tecnologica è molto interessante in virtù della compatibilità con lo standard Bluetooth 5.0 ma soprattutto con i codec aptX e AAC, quindi porte almeno in parte aperte a materiale musicale di qualità sia locale che in streaming. Il tipo di connessione si presenta solida e le interruzioni non sono per niente di casa, con un range dichiarato che viaggia attorno ai dodici metri ma nella realtà ad almeno dieci ci si arriva comodi, a patto che non vi siano ostacoli. Certo avremmo gradito la presenza di codec avanzati come l’aptX HD, anche per le potenzialità offerte da un apparato dove si può andare a ottimizzare la risposta in frequenza.

Driver titanium-coated diaphragm mentre sono presenti tre set di filtri denominati Silver, Gold e Black. Silver sono da impiegare se il genere musicale è tra Rock, Hip-Pop, R&B o elettronica dando maggiore spazio alla gamma medio bassa; Gold per chi ama il suono bilanciato e privo di enfatizzazione e in teoria potrebbe venire sfruttato per qualsiasi genere musicale; Black va invece ad aprire di più in gamma alta e si adatta di più per ascolto di jazz, acustica o classica. A meno che l’utilizzo non avvenga presso una scrivania dove poggiare gli elementi va da sé che difficilmente si possa pensare di mettersi a sostituire le unità in mezzo alla strada, ma resta comunque un’opportunità percorribile. Le cuffie in-ear T5 Ultra Connect di Rock Jaw Audio sono certificate IPX5 e risultano quindi protette dagli schizzi d’acqua, il che le rende adatte ad attività sportive. Attenzione come sempre a non abusare dell’indicazione: IPX5 significa protezione dai getti d’acqua (quelli di circa dodici litri al minuto), non sono protette da ondate e quindi se ne sconsiglia l’impiego per esempio sotto la doccia.

T5 Ultra Connect

Questo apparato non dispone di sistema di cancellazione intelligente del rumore quindi, nonostante il dignitoso isolamento di cui è capace, il risultato dell’ascolto immersi nel caos cittadino non può essere dei migliori. Quanto alla permanenza all’interno dei padiglioni auricolari non dovrebbero esserci problemi, per la suddetta offerta delle punte, così come la forma e l’ottima bilanciatura tra i due lati. Chi fa jogging potrebbe avere ancora da ridire in quanto anche la corsa leggera provoca l’inevitabile balzo di unità di controllo e batteria che alla lunga potrebbero disturbare. Anche se il microfono è stato sviluppato secondo la tecnologia MEMS (Micro Electro-Mechanical Systems) il risultato da parte dell’interlocutore nel corso di una telefonata potrebbe non essere all’altezza di una conversazione come se avvenisse con lo smartphone. Di fatto la voce di chi indossa il T5 Ultra Connect risulta un po’ lontana, anche se la distanza che divide il microfono dalla bocca resta breve. Peggio va nel caso in cui ci si trovasse in rapido cammino, con ulteriore difficoltà anche in assenza di vento.

L’azienda dichiara una durata della batteria di undici ore ma un utilizzo intenso nel corso della giornata non consente di andare oltre le dieci ore, che nell’insieme restano un pregevole traguardo. La risposta in frequenza dichiarata da Rock Jaw Audio è 15 – 25.000 Hz, nulla di trascendentale ma a questo livello di prezzo e ingegnerizzazione non si possono pretendere miracoli. Quello che invece non dovrebbe essere presente è il lieve quanto fastidioso fruscio stampato in background che assilla. Difficilmente percettibile quando si è immersi nel caos cittadino, diventa più evidente quando si è circondati dal silenzio. In particolare ascoltando classica o jazz il basso sibilo assume un ruolo ancor più negativo e la situazione tende a peggiorare ulteriormente aumentando il volume.

T5 Ultra Connect

Solo passando ai filtri che enfatizzano i bassi la questione tende a rientrare, ma non a risolversi. Per giunta questo tipo di apparato non lascia respirare più di tanto il flusso audio con un palcoscenico buono ma non eccezionale, senza brillare o restituire elevata enfasi e dinamica. Anche sfruttando il filtro Gold per una maggiore bilanciatura e neutralità c’è una minima persistenza di bassi, e in fondo è anche questa la nota distintiva di questo progetto, dove potrebbe rendersi necessario equalizzare manualmente. Ciò è anche legato alla complicità dei medi che restano sempre e comunque un po’ arretrati, con un livello di dettaglio che si vorrebbe maggiore anche in presenza di tracce FLAC di qualità.

A conti fatti quest T5 Connect Ultra offrirebbero un decente palcoscenico, senza meno dignitoso per un uso sportivo dove non si è impegnati a ‘radiografare’ il flusso audio. Anche il comfort è notevole ma resta la problematica del sibilo sul fondo che praticamente impedisce l’impiego del filtro Black per non complicare ancor più la situazione. Attualmente in vendita a un prezzo attorno alle 80 euro.

Per ulteriori informazioni: link alla pagina Rock Jaw Audio per le T5 Ultra Connect.

Link alla pagina Amazon per T5 Ultra Connect.

Rock Jaw Audio T5 Ultra Connect – Caratteristiche
Risposta in frequenza: 15 – 25.000 Hz
Impedenza: 24 Ohm
Sensibilità: 102 dB
Bluetooth: 5.0
Codec: aptX, AAC
Dimensioni collo: 16,8 x 11,7 x 3,8 cm
Peso: 113 gr

© 2020, MBEditore Srl. Riproduzione riservata.

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