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La perfetta via di mezzo di Dell: il monitor S2721D

Dell S2721D Intestazione

A metà strada fra il Full HD e il 4K, si posizionano i monitor con risoluzione Quad HD, detta anche 1440p, come il 27 pollici oggetto di questo articolo

Dovendo aggiornare il mio vecchio monitor, ho optato per un 27” con pannello IPS come il DELL S2721D, principalmente per la tecnologia del pannello che volevo fosse IPS o VA, per la risoluzione nativa di 2560×1440 e, non ultimo, per un prezzo davvero allettante. Lavorando ogni giorno su modelli con la stessa diagonale ma a risoluzione Full Hd, ho sempre avuto l’impressione che le immagini fossero sfocate, mentre sui pannelli 4K le scritte risultano davvero piccole, per cui la soluzione naturale è stata quella di scegliere una via di mezzo che si prestasse ai compiti di videoscrittura, elaborazione immagini e qualche montaggio video, senza la necessità di spendere un patrimonio e senza dovere cambiare scheda grafica visti i recenti sviluppi.

Per chi si chiedesse che differenze ci siano tra le tipologie di pannelli LCD, ecco un breve riassunto:

  • TN, acronimo di Twisted Nematic, sono i più vecchi, solitamente indicati per i videogiocatori per le caratteristiche di velocità di risposta a discapito degli angoli di visione e del contrasto. Coprono il 100% dello spazio colore RGB standard.
  • VA, Vertical Alignment, con un contrasto maggiore rispetto ai TN, ma tempi di risposta superiori, si prestano perfettamente per l’utilizzo con applicazioni grafiche/video proprio per lo spazio colore solitamente più ampio del classico RGB ed un nero più profondo.
  • IPS, InPlaneSwitching, alternativa ai pannelli VA, offrono un’ottima fedeltà cromatica e angoli di visualizzazione di 178° in entrambi gli assi. Tendono a “smorzare” i livelli di nero, per cui alcuni dettagli potrebbero perdere di contrasto ma vantano una copertura dello spazio colore più ampia in media del 20/30% rispetto ai TN.

Ogni tecnologia presenta punti di forza e di debolezza, ma la scelta finale la faranno sempre i nostri occhi e le nostre tasche.

Nel vasto catalogo Dell, tra i 27” con risoluzione 2560×1440, l’S2721D è il più economico. Si presenta con un design semplice ed elegante, con cornici davvero sottili, ideali per configurazioni multi-monitor, completo di altoparlanti (appena sufficienti per i suoni di sistema ma pessimi per ascoltare un brano o l’audio di un film). Le prese di collegamento sono due HDMI in versione 1.4 e una Display Port 1.2 mentre è presente un jack audio standard per veicolare l’audio all’esterno, oltre al classico connettore di alimentazione IEC C13.

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Visione posteriore e laterale del Dell S2721D

L’S2721D è conforme alla tecnologia AMD Free Sync, infatti arriva a 75 Hz di refresh (con la porta DP) contro i 60 tipici dei monitor di pari categoria, permettendo anche di giocare senza fastidiosi effetti scia pur non potendo competere con i pannelli TN a 144 o 240Hz. Quello che colpisce è la naturalezza di visione, anche con immagini in movimento grazie al tempo di risposta di soli 4ms (in modalità extreme, 8ms in Normal), e la fedeltà cromatica tipica dei pannelli IPS che lo rendono un perfetto tuttofare con applicazioni da ufficio e multimediali in genere, non disdegnando una capatina veloce anche al settore grafica dove l’ampia risoluzione permete di lavorare con più “respiro” di un Full HD, pur non offrendo prestazioni da primato avendo un contrasto di 1000:1.

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La resa dei colori del Dell S2721D

Sono disponibili diversi profili preimpostati (standard, ComfortView per ridurre la luce blu, Movie, tre profili per giochi oltre ad uno liberamente personalizzabile dell’utente), tre livelli di tempi di risposta oltre alle classiche regolazioni di luminosità, contrasto e nitidezza, tramite menu OSD raggiungibile con i tasti fisici nel bordo inferiore destro. Stranamente non è presente l’italiano fra le lingue disponibili, in compenso la qualità costruttiva percepita è alta anche grazie al trattamento antiriflesso del pannello, con un rivestimento 3H e il filtro per le luci blu con il quale si riducono i fastidiosi mal di testa tipici della diretta esposizione alla luce emessa dai pannelli luminosi.

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IPS Glow contenuto sull’esemplare in mio possesso

Un difetto del Dell S2721D è l’impossibilità di regolazione in altezza del monitor per trovare il perfetto angolo di visione tra i nostri occhi e il centro dello schermo, nel qual caso potrebbe essere necessario dotarsi di un’apposita base che lo alzi di qualche centimetro in base all’ergonomia della nostra postazione da lavoro.

L’IPS Glow, cioè l’illuminazione agli angoli quando si vede un’immagine completamente nera in una stanza con poca illuminazione, è un fenomeno tipico degli schermi IPS e non ne è esente nemmeno l’S2721 ma l’effetto è sorprendentemente contenuto. Quanto al BackLight, cioè la fuoriuscita di luce dai bordi dello schermo, al momento, sembra essere assente. Bisogna tenere presente che sono due fenomeni tipici di questa tecnologia e dipendono fortemente dall’assemblaggio dei vari strati che compongono un pannello LCD, motivo per cui anche due esemplari dello stesso modello possono presentare i due difetti in maniera completamente diversa l’uno dall’altro.

In dotazione sono presenti il cavo di alimentazione e un cavo HDMI oltre alle istruzioni e alla garanzia che ammonta a 3 anni con l’Advanced Exchange Service e il Premium Panel Exchange, nomi inglesi che identificano un servizio di sostituzione del monitor in caso di guasti improvvisi ritenuti non riparabili. Manca, invece, un cavo Display Port.

Al momento in cui scrivo l’S2721D non è disponibile direttamente dallo shop online italiano del produttore ma lo si può acquistare da Amazon a questo indirizzo ad un prezzo che varia da 235 a 270 euro.

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