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OLED evo – Luminanza sovrana

Oltre i 1.000 nit, gamut ancora più esteso, contenuto dispendio d’energia o rischi di burn-in, l’OLED evo non smette di far parlare di sé

OLED evo è la nuova tecnologia ad alta luminosità che prende vita nella serie 2021 G1 di LG, con un’offerta a mercato di vari modelli sempre più performanti. Oltre al più basico C1 e alla linea Z1 solo la G1 Gallery disporrà del miglior pannello su piazza, con resa tecnica inarrivabile sino a poco tempo fa e che sorprende in primis per la luminanza.

Molto interessante l’introduzione di nuovo hardware in grado di aumentare la resa luminosa del pannello, dove ancora al CES la LG aveva affermato che la nuova categoria di televisori OLED avrebbe presentato un nuovo elemento luminoso.

oled evo

Voci secondo le quali tale passo in avanti nella ricerca avrebbe consentito ai nuovi set di raggiungere picchi di luminosità attorno ai 1.000 nit, contro il top attorno agli 800 nits sperimentato sui modelli dell’anno precedente. Al di là dei prezzi di listino LG ha tenuto ha dire che l’aggiunta del nuovo hardware ad alta luminosità per la serie G1 implicherà molto probabilmente un aumento di prezzo staccando la serie C1 più di quanto non sia accaduto lo scorso anno tra la serie GX e la CX.

Il prezzo più allettante della C1, che a partire dal ‘piccolo’ 48” pollici ricordiamo offrirà anche un mostruoso 83” pollici, è immaginabile coglierà l’attenzione di chi punta alla qualità ma al tempo stesso non potrà permettersi il maggior esborso per la G1.

oled evo
Sony Master Series

Peraltro chi pensa alla C1 come una proposta relativamente all’altezza si sbaglia, visto che la dotazione include per esempio il nuovo processore AI Alpha 9 di quarta generazione che mantiene svariate funzionalità come l’upscaling AI.

Ci si aspetta un miglioramento anche sul fronte ampiezza della gamma cromatica con più esteso gamut, ciò grazie all’aggiunta di uno strato emettitore di colore verde, ma anche cambio di materiali per gli emettitori blu aumentando la massa, e quindi la longevità, sfruttando il deuterio che è un isotopo dell’idrogeno. Risultato ancor più eclatante se si pensa che non occorre maggiore corrente per una migliore efficienza energetica, mantenendo al contempo un basso rischio di “stampaggio”.

oled evo

Pannelli OLED evo che stanno facendo parlare di sé per l’interesse suscitato dai primi risultati e applicazioni da parte di Sony attraverso la Master Series A90j a conferma di quanto sopra detto, e che in questo specifico caso superano la performance degli LG. È quanto accaduto in una recente dimostrazione in Cina dove si è andati al di sopra dei 1.000 nit toccando quota 1.300, anche se su una finestra di misurazione pari a solo il dieci per cento, spingendo al massimo il preset. Condizioni (piuttosto) estreme di visione a parte la notizia clamorosa verte quindi sulle potenzialità esprimibili dalla nuova generazione di pannelli a pixel auto-illuminanti OLED evo.

Avrà quindi maggiore sfogo il materiale video masterizzato anche oltre i 2.000 nit, andando in tal senso a eliminare il tone mapping per materiale HDR, dove anche dopo la calibrazione ci si aspetta un abbassamento meno significativo della luminanza. Quanto ottenuto da Sony è stato possibile grazie a un più preciso controllo e dissipazione della temperatura, consolidando ulteriormente il già eclatante risultato tecnico dell’OLED evo. Link a LG, link a Sony.

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