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Rega io vs. Marantz PM6007: la sfida degli ampli integrati da 500 euro

Rega io vs. Marantz PM6007: la sfida degli ampli integrati da 500 euro

Se avete un budget di circa 500 euro per un amplificatore integrato, vi proponiamo due modelli dalle diverse caratteristiche sonore e funzionali. Che vinca il migliore

Un ottimo amplificatore integrato stereo a 500 euro? Oggi non è più un miraggio, soprattutto quando ci sono di mezzo due brand come Rega e Marantz, che se da un lato non sono certo sinonimo di prodotti entry-level, dall’altro offrono entrambi due modelli dall’eccellente rapporto qualità-prezzo che possono accontentare tantissimi appassionati di musica alle prime armi quando si tratta di amplificare i loro diffusori.

Il Rega io e il Marantz PM6007 costano entrambi attorno ai 500 euro, ma sono amplificatori integrati molto diversi tra loro a partire dall’estetica, con il primo che appare piuttosto anonimo e privo di qualsiasi “orpello” e il secondo che, tra manopole grandi e piccole e numerosi pulsanti, ha un impatto estetico di ben altra caratura. Anche quando si passa alle connessioni, il Rega io, che ricordiamo essere il fratello minore dell’acclamato Brio, esce nettamente perdente dal confronto.

Rega io vs. Marantz PM6007: la sfida degli ampli integrati da 500 euro
Rega io

Rega ha optato per un integrato completamente analogico e quindi privo di ingressi digitali; troviamo infatti solo due ingressi RCA, un’uscita cuffie e uno stadio phono MM, là dove il Marantz PM6007 mette invece a disposizione quattro ingressi RCA, un’uscita cuffie, uno stadio phono MM, due ingressi ottici e uno coassiale e un’uscita per collegare un subwoofer. Non c’è insomma storia tra i due, che sono però accomunati dall’assenza di una porta USB e di connettività Bluetooth (se volete entrambi, potreste puntare sul Cambridge CXA61, che però costa oltre 300 euro in più).

Finora il Marantz è risultato di gran lunga preferibile al Rega, ma visto che abbiamo avuto l’occasione di sentire all’opera entrambi, veniamo all’aspetto più importante di questo confronto: la qualità audio. Innanzitutto il Rega io è capace di fornire 30W per canale con un carico di 8 Ohm, mentre il Marantz, sempre a 8 Ohm si spinge a 45W per canale.

Rega io vs. Marantz PM6007: la sfida degli ampli integrati da 500 euro
Marantz PM6007

La potenza comunque non è tutto ed entrambi gli amplificatori ci sono piaciuti molto. Le preferenze personali hanno poi un peso innegabile, ma il Rega io ci è parso più energico e sicuro dal punto di vista ritmico a livello di precisione e coesione, mentre il Marantz, seppur meno “divertente” e diretto, piacerà maggiormente a chi preferisce una presentazione più a tutto tondo ed equilibrata, anche perché rispetto al precedente PM6006 il nuovo modello ha recuperato qualcosa in termini di spinta, finezza e spaziosità, con quest’ultimo parametro che risulta più accentuato rispetto a quanto offerto dal Rega io.

Insomma, uno scontro alla pari che mette in luce due diversi modi di intendere la riproduzione musicale, ma qualunque ampli scegliate state certi che non ne rimarrete delusi. Per quanto invece riguarda sorgenti e diffusori da abbinare, conviene rimanere su prodotti nella stessa fascia di prezzo o poco superiore. Come diffusori consigliamo gli Elac Debut Reference DBR62 o i B&W 607 S2 Anniversary Edition, mentre come lettore CD vediamo bene il Marantz CD6007 e il Rega Planar 2 come giradischi, mentre se vi interessa uno streamer con l’Audiolab 6000N Play andate sul sicuro.

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