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Tutto quello che dovete sapere su Call Of Duty: Warzone

Call Of Duty: Warzone

Dopo mesi di indiscrezioni Activision ha finalmente rilasciato Call of Duty: Warzone, un nuovo Battle Royale gratuito per tutti basato sul mondo di Modern Warfare

Call Of Duty: Warzone è una nuova esperienza di combattimento online in cui fino a 150 giocatori si sfideranno fra loro in due diverse modalità di gioco: Battle Royale e Plunder. Il titolo è basato sul mondo di Call Of Duty: Modern Warfare ma è accessibile a tutti gratuitamente; non sarà dunque necessario essere in possesso di una copia di Modern Warfare per poter godere di questo nuovo gioco.

Due modalità: Battle Royale e Plunder

Al lancio, i giocatori potranno unirsi in gruppi di tre persone al massimo per affrontarsi in due diverse modalità di gioco: Battle Royale e Plunder. La modalità Battle Royale segue i canoni standard già visti su altri titoli simili (come Fortnite e PUBG) con un massimo di 150 giocatori che si scontreranno fra loro cercando di scappare al cerchio di gas tossico che si farà via via sempre più piccolo. L’ultima squadra a rimanere in vita si aggiudicherà la vittoria della partita. Durante il nostro percorso verso la vittoria troveremo equipaggiamenti, scudi e veicoli sparsi per la mappa che ci aiuteranno ad abbattere gli avverarsi.

In Plunder, invece, i giocatori dovranno cercare di raccogliere più soldi possibili durante la partita, aprendo casse, uccidendo nemici per rubare il loro denaro e completando i vari contratti che potremo raccogliere lungo il nostro tragitto.

Warzone è ambientato nella città di Verdansk, una metropoli espansiva caratterizzata da oltre 300 punti di interesse e varie macro-zone, ognuna delle quali avrà il proprio nome. La mappa di gioco offre un’ottima varietà di ambientazioni, passando da aree rurali a fitte cittadine. Facendo particolare attenzione, inoltre, potremo notare come diverse aree della città riprendano in maniera più o meno evidente alcune mappe già note, come ad esempio Terminal e Broadcast, che esordirono rispettivamente su Modern Warfare 2 e su Call of Duty 4. Non mancano poi, come anticipato, i veicoli, utilissimi per scappare dal gas.

I veicoli di Warzone

Nel caso in cui dobbiate muovervi velocemente all’interno della mappa di gioco potrete fare affidamento ad uno dei cinque veicoli attualmente disponibili. Ognuno di questi offrirà diversi valori di protezione, velocità, posti a sedere e capacità di circolare sullo sterrato. Ogni veicolo possiede una propria barra della salute e una volta che questa raggiunge lo zero il veicolo andrà in fiamme e, successivamente, esploderà. Ecco una breve descrizione di tutti i veicoli che incontreremo:

  • ATV – due posti a sedere, protezione minima, veloce, buono per la guida sullo sterrato;
  • Rover Tattico – quattro posti a sedere, protezione minima, molto veloce, ottimo per lo sterrato;
  • SUV – quattro posti a sedere, buona protezione, velocità media, non ideale per lo sterrato;
  • Cargo Truck – tutta la squadra potrà salire sul veicolo, che avrà anche slot extra per trasportare degli equipaggiamenti, protezione eccellete, pessimo per lo sterrato, è il veicolo più lento in assoluto;
  • Elicottero – quattro posti a sedere, protezione media, spostamenti estremamente veloci ma anche facili da rilevare per gli avversari.

Le meccaniche di Warzone

Warzone offre nuove ed interessanti meccaniche di gioco che di fatto differenziano il titolo dagli altri Battle Royale che già conosciamo. Di seguito vi riportiamo le più caratteristiche:

  • Il Gulag (solo per la modalità Battle Royale)
    La prima volta che verremo eliminati all’interno di una partita verremo catturati come “Prigionieri di Warzone” e lanciati all’interno del Gulag. Qua aspetteremo il nostro turno e guarderemo altri prigionieri combattere in piccoli scontri 1v1 per la libertà. Quando sarà il nostro turno, saremo noi a ritrovarci a sfidare un altro prigioniero in uno scontro a fuoco. Al vincitore dello scontro sarà concessa l’opportunità di tornare in gioco, mentre il perdente dovrà sperare che i propri compagni completino dei contratti specifici e guadagnino abbastanza denaro per permettergli di rientrare in battaglia, altrimenti sarà eliminato.
  • Contratti. I contratti sono delle vere e proprie sfide che i giocatori potranno trovare ed attivare in tutta Verdansk. Ogni squadra può attivare solamente un contratto alla volta e, completando questi contratti, il team riceverà una determinata somma di denaro e diversi equipaggiamenti (come ad esempio armi o granate). Esistono diversi tipi di contratti, ognuno dei quali avrà obiettivi diversi, come ad esempio uccidere un determinato nemico o catturare determinati punti strategici. Completare un contratto può, in alcune occasioni, fornire alla squadra la possibilità di sapere in anticipo dove si chiuderà il cerchio di gas, garantendo di fatto un vantaggio tattico ai giocatori.
  • Stazioni di acquisto. Nella modalità Battle Royale, dove i soldi non sono l’obiettivo principale, questi potranno essere spesi presso le stazioni di acquisto per procurarsi diversi oggetti, come Serie di Uccisioni, Token per salvare i propri alleati, Kit per la rianimazione e molto altro. Nella modalità Plunder sarà inoltre possibile acquistare un particolare oggetto che ci offre la possibilità di depositare i nostri soldi in qualsiasi momento della partita, in modo da ridurre al minimo il rischio di farceli rubare da altri giocatori.

Ovviamente Call of Duty: Warzone offre le stesse caratteristiche di crossplay che abbiamo già imparato ad apprezzare con Call of Duty: Modern Warfare. I gruppi potranno dunque essere formati da giocatori di PlayStation 4, Xbox One e PC, mentre il matchmaking continuerà ad essere basato sul dispositivo di input che decideremo di utilizzare. Warzone e Modern Warfare condividono fra loro anche i progressi, dunque tutte le armi, le personalizzazioni e gli operatori di cui siamo in possesso e che sbloccheremo in futuro. Insomma, le premesse sembrano davvero entusiasmanti e ora non resta che provare il gioco e capire se sarà in grado di ritagliarsi una fettina di mercato contro i giganti come Fortnite, Apex Legends e PUBG.

© 2020, MBEditore Srl. Riproduzione riservata.

Author: Luca Corsetti

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