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Speaker attivi e wireless PSB Alpha iQ: lo streaming è servito

alpha iq

Gli Alpha iQ sono i primi diffusori wireless di PSB Speakers e grazie all’integrazione della piattaforma BluOS promettono un’esperienza in streaming estremamente completa

PSB Speakers ha annunciato i suoi nuovi speaker attivi e wireless Alpha iQ, che promettono di offrire un’esperienza di utilizzo facile e immediata tipica dei sistemi all-in-one a prestazioni audio notevoli, alle quali il produttore canadese ci ha spesso abituato. Parliamo di all-in-one perché in realtà questi speaker godono della certificazione Roon Ready e offrono funzionalità di streaming grazie alla piattaforma BluOS.

All’interno di ciascun speaker troviamo un driver mid-bass in polipropilene da 4 pollici con cestello in acciaio e surround in gomma e un tweeter a cupola in alluminio da 0,75 pollici con magnete al neodimio e smorzamento ferrofluido in ogni cabinet. I mid-bass sono alimentati dal proprio amplificatore in classe D da 60 W e ogni tweeter ha la stessa disposizione con un amplificatore in classe D da 30 W, per un’uscita totale del sistema di 180 W (la risposta in frequenza è data a 64Hz-20kHz).

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Gli Alpha iQ impiegano un crossover attivo basato su DSP e, come spesso vediamo nei diffusori PSB, il tweeter è posizionato sotto il woofer. Secondo il produttore questa disposizione offre una maggiore flessibilità nella posizione di ascolto perché il mix tra mid/bass e tweeter rimane coerente quando si sta seduti o si rimane in piedi. Gli speaker sono collegati tra loro (e ovviamente con la sergente audio) in modalità wireless e quindi necessitano solo dei cavi per l’alimentazione o, eventualmente, di un cavo Erthernet nel caso lo preferiste al collegamento Wi-Fi (ci sono anche il Bluetooth aptX HD bidirezionale e Airplay 2).


Il DAC integrato supporta la risoluzione massima di 24 bit/192 kHz e dispone di funzionalità complete di decodifica e rendering MQA per lo streaming ad alta risoluzione da TIDAL. La piattaforma BluOS dà anche accesso a quattro stazioni con musica hi-res in formato MQA tramite Radio Paradise e più di venti servizi di streaming tra cui Amazon Music Ultra HD, Deezer e Qobuz.

Inoltre, Alpha iQ offre diverse connessioni fisiche nel caso non vi basti lo streaming. Al sistema, tramite lo speaker principale, può essere collegato ad esempio un giradischi grazie al preamplificatore phono MM integrato, ma troviamo anche una porta HDMI ARC per migliorare l’audio del TV, un ingresso ottico per un lettore CD e un ingresso AUX da 3,5 mm per un’eventuale sorgente audio analogica. L’app BluOS può essere poi utilizzata per riprodurre file audio memorizzati su un’unità esterna collegata alla porta USB e gli Alpha iQ possono essere integrati nei più diffusi sistemi di smart home, tra cui Control4, Crestron, ELAN, RTI e URC.

Molto comoda poi la possibilità di ascoltare la musica in cuffia o tramite Bluetooth o sfruttando l’ingresso ottico e, come chicca finale, troviamo un’uscita subwoofer. Se ne collegate uno al sistema, l’app BluOS permette di attivare un filtro passa-basso per il sub e un filtro passa-alto per gli speaker, cosa che consente al sistema di concentrarsi sulle frequenze più alte lasciando al subwoofer il compito di darci dentro con i bassi.

E veniamo infine al prezzo. Disponibili da fine novembre (ma il 19 ottobre si parte con i pre-order), gli Alpha iQ costeranno 1499 euro e, in questo fascia di prezzo, andranno a sfidare dei bestseller come i KEF LSX II.

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